RICORDATI DI PASSARE DALLA PAGINA FACEBOOK!
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martedì 24 giugno 2014

Vip State Of Mind

In questi giorni c'è un accanimento totale nei confronti dei vippini, specialmente a Torino, dove si sprecano insulti e ingiurie nei confronti dei ragazzi più popolari citati dalla pagina "Vip di Torino". Ma cosa significa essere vip e perché  nei loro confronti viene provato un tale astio?

Un vip è un ragazzo molto popolare, banalmente confuso con i like grabber di facebook. Un vippino non è una persona con 500 mi piace, ma un ragazzo alla moda, con tanti amici, che ha un comportamento conforme alle regole della popolarità. Solitamente lo si incontra per le strade del centro con la cumpa, specialmente in Piazza Castello e Carlo Alberto, per quanto riguarda la scena torinese. Molto spesso fa il pr o ama, comunque, andare a ballare, è conosciuto dalla maggior parte dei coetanei ed ha molto carisma e doti di pubbliche relazioni.

Ma da cosa, dunque, deriva l'odio degli altri? Bhe, in primis, dall'invidia. A questo, però, si aggiunge una colpa anche dei ragazzi vip che in molti casi si comportano in modo molto arrogante ed esagerano la loro condizione di popolarità proponendosi come semidei di cui gli altri non sono degni. La maggior parte, però, sono solo ragazzi benvoluti che si adoperano anche a trasmettere tramite i propri profili social dei messaggi importanti contro, ad esempio, il razzismo o lo sfruttamento del corpo femminile.
L'opinione pubblica, però, difficilmente riesce a distinguere le persone per quello che sono, tendendo a fare di tutte le erbe un fascio, per cui "Ah sei un vippino, coglione, ti odio" è il topos che ci stiamo abituando a vedere e sentire sia sui social che per le vie della città.

"Vip di Torino", sicuramente, è il punto di riferimento di ogni ragazzo popolare come lo è di ogni hater. Ogni foto, stato, o qualsiasi altra cosa pubblicata vede sotto di sé una sfilza di commenti che, alle volte, sono costruttivi, mentre altre volte sono solo pura espressione dell'invidia.

L'APPELLO AGLI HATERS Se non vi piace la pagina "Vip di Torino", nessuno vi ha chiesto di metterle "mi piace", e se non vi sta bene il comportamento dei vippini, non seguitelo. Ma lasciate che il web resti libero di esprimersi come vuole, e che i ragazzi popolari godano della loro posizione. Se siete solo invidiosi, seguite il blog, procuratevi una sacca a fiori di Scout e vi assicuro che in poco tempo anche voi riuscirete a godere di una certa considerazione sociale.

L'APPELLO AI VIP Ragazzi miei, anche voi dovete fare la vostra parte. Siate voi stessi e non sforzatevi di dover per forza apparire meglio di quello che siete, perché tanto non serve a niente. Usate la popolarità per trasmettere dei messaggi utili ed importanti al resto della società, siate dei veri e propri punti di riferimento per gli altri; evitate l'arroganza ostinata, la voluttuosità e ricordatevi che un vero vip non si vanta mai della propria condizione.

domenica 22 giugno 2014

L'ABC della popolarità

Diciamoci la verità: nessuno vuole morire sfigato, per cui ecco un manuale di base per gettare le basi di una reputazione di ferro. A questo seguiranno molti altri consigli per diventare un vero Bomber, permettendovi di cambiare la vostra vita da quello che siete in questo momento ad un personaggio pubblico di spicco nella vostra città.

FATTI NOTARE Cura il look e l'aspetto fisico, fai in modo di non presentarti male a prima vista, altrimenti non riuscirai mai a fare buona impressione sulla gente. Segui la moda, fai in modo che chi passa si giri a guardarti la maglietta, le scarpe, il taglio di capelli o qualsiasi altra cosa; quando cammini tieni la testa alta ed un atteggiamento fiero, spavaldo, che comunichi sicurezza.

PUBBLICHE RELAZIONI Cerca di costruire e mantenere sempre i rapporti di amicizia, specialmente con gente che conta: ogni amico che hai ti rende più popolare, ti permette di conoscere nuova gente e allarga il tuo giro, facendo sì che la tua compagnia sia sempre al top. 
Cerca di essere sempre presente a feste ed eventi, vai a ballare tutti i sabati -con tavolo, ovviamente, perchè andare senza è una caduta di stile mostruosa- e sii cortese anche con la gente che non sopporti: in questo modo ti dimostri superiore e ottieni consensi più ampi.

BE SOCIAL Ogni persona popolare che si rispetti ha almeno tre account: facebook, instagram e ask. A questo bisogna aggiungere, possibilmente, twitter, un social network sempre più popolare e molto all'avanguardia. Ovviamente, non basta aprire un profilo e lasciarlo a sé stesso: bisogna pubblicare foto, stati, aggiornamenti e quant'altro serve per far sì che i ragazzi della vostra città notino il vostro profilo e vi partecipino scrivendo commenti e mettendo i famosi "mi piace".

Ora, questo era solo un piccolo assaggio di tutte le dispense che vi fornirò su questo blog e sulla pagina facebook, di cui trovate il riquadro a fianco e sulla quale verranno aggiornati tutti gli aggiornamenti: ricordatevi di lasciare un like e tenetevi pronti per l'articolo di domani!

giovedì 5 giugno 2014

Il consiglio più stiloso dell'estate 2014

Bella a tutti regaz,

oggi parliamo della vera grande moda di questa stagione primavera-estate: i fiori. Per prima cosa, chiariamo subito che in questo momento va alla grande ogni cosa che abbia tanti, troppi colori, e va bene in ogni occasione.

Al top, però, ci sono i motivi floreali: sulle magliette, sulle camicie, sui bikini, sugli accessori, sugli abiti da spiaggia: sono fottutamente ovunque. Ovviamente tutto ciò rispecchia il gusto per il colore brillante, ed infatti in questo momento anche un'accoppiata spinta con pantaloni fluo e camicia a fiori è bene accetta per chi ama fare serata #senzastile. In particolare, sta impazzando ovunque la moda delle sacche a fiori di Scout, vero e proprio must di oggi.

A scuola per quanto riguarda le ragazze si può optare per una coppia leggins a fiori-maglietta con scritta o stampa, che unisce il classico leggins-tshirt al trend del momento, mentre per i ragazzi è meglio essere più originali: consigliato l'acquisto di magliette scollate a V, molto leggere, con qualche motivo floreale che si distingua dalla solita massa di petali a caso, da abbinare magari ad un jeans.

In una serata in discoteca, invece, per le ragazze consiglio di provare a portare i fiori stampati sugli accessori, come scarpe o borsa, o magari sull'abito. Nel caso in cui non stoni col resto dell'outfit, ci sta anche provare a piazzare un vero fiore grande e colorato tra i capelli - sembra strano ma fa una gran figura -. Invece per i ragazzi via con le camicie floreali, sbottonate, sia a manica lunga che corta, abbinate a sneakers vistose (ma che riprendano il colore predominante della camicia) e pantaloni bianchi.

In spiaggia, sul versante femminile i fiori stanno bene direttamente sul costume  fin tanto che hanno colore e vivaacità, con diverse opzioni originali disponibili, mentre per i ragazzi l'idea è quella di preferire in questo caso la sobrietà. In particolare, se volete proprio comprarvi un vestito a fiori, cari i miei bombers, fatelo optando per una cosa che non dia troppo nell'occhio, preferendo un disegno che
rimandi alla composizione floreale senza averne la stessa quantità di colori.